Virtual Reality

Immergiti in un nuovo modo di vivere contenuti video

realtà virtuale definizione

Che cos’è il VR360?

Realtà Virtuale a 360 gradi

Un contenuto VR360, non è altro che un video ma, anziché essere bidimensionale, permette una visualizzazione a trecentosessanta gradi. Per questo vengono anche definiti “immersivi”: perché la visualizzazione pone lo spettatore al centro della scena e può esplorarla in tutte le direzioni.

A differenza delle tecnologie 3D e Augmented Reality (AR), il VR360 non contiene elementi artificiali o sovrapposti all’immagine in fase di produzione. Il contenuto è ottenuto unicamente dall’interpolazione di diversi flussi video.

Le differenze con il video classico 2D

Rispetto ai classici video in due dimensioni, un contenuto VR360 si differenzia, oltre che nell’esperienza proposta, anche nei modi di fruizione, ripresa e produzione.

Le immagini che compongono un video VR sono essere sferiche anziché piatte. Questo comporta l’uso di più lenti, quindi di solito più videocamere contemporaneamente, i cui flussi video vengono assemblati.

Per “navigare” la scena è necessario utilizzare dispositivi che consentano di spostare la prospettiva del campo visivo, nella fattispecie smartphone dotati di giroscopio, eventualmente inseriti in speciali supporti dotati di lenti apposite. Anche i metodi di editing e riproduzione sono stati sviluppati ad hoc. Sono richieste skill avanzate per la gestione di software di montaggio e post produzione di più flussi video.

Il risultato è un contenuto che capovolge la prospettiva di fruizione per lo spettatore: da frontale a centrale. Viene quindi richiesto anche un livello di interazione molto più alto perché chi guarda un video VR360 dovrà spostare lo sguardo per esplorare tutta la scena.

Player, visori, device, proiettori

L’evoluzione del video in contenuto VR360 comporta l’adeguamento tecnologico in diversi settori per consentire una fruizione corretta e coinvolgente.

01. Player

I video VR360 hanno bisogno di essere caricati e riprodotti su piattaforme idonee. Grandi colossi del web hanno spianato la strada a uno sviluppo incalzante e sempre più fluido delle piattaforme player: Facebook, Google, YouTube, Vimeo, Littlestar.

02. PC, smartphone e tablet

Di pari passo con l’esplosione della domanda di contenuti immersivi, va aumentando sempre più la compatibilità di questi con dispositivi generici come PC, smartphone e tablet, oltre al perfezionamento di supporti specifici. In particolare è necessario un processore veloce e, per il mobile, l’implementazione del giroscopio.

03. Visori e Cardboard

Indicatore dell’esigenza di rendere disponibile questa tecnologia alla portata di tutti è lo sdoppiamento direzionale dei supporti: da un lato i cardboard, leggeri, di cartone ed economici. Dall’altro una battaglia tra i colossi dell’IT per la realizzazione di visori elettronici complessi come Samsung Gear, Oculus Rift, Sony Playstation VR o HTC Vive.

Know how

La costante crescita e il perfezionamento delle tecnologie legate alla virtual reality permette diversi livelli di qualità del risultato finale.

01. Consumer

Utilizzo di videocamere singole, elaborazione minima, risultato impreciso e tendenzialmente scadente.

02.Prosumer

Impiego software di stitching, color correction e post produzione sofisticati, buon risultato in base all’esperienza del videomaker.

03. Professional

Filmati di altissimo livello e complessi software professionali. Particolare focus su storytelling con sviluppo del contenuto e integrazione di audio immersivo. OmniaVision utilizza unicamente tecnologie professionali e si avvale di pionieri esperti del settore. Il risultato è nettamente superiore rispetto i contenuti consumer e prosumer con uniformità di colore, il minimo delle microvibrazioni, invisibilità delle cuciture video, focus sugli obiettivi, uno storytelling efficace e hilight sulle scene chiave elaborate dal nostro professionisti con una preparazione specializzata.

Campi di applicazione

I contenuti virtual reality sono strumenti di comunicazione estremamente flessibili e personalizzabili per una vasta gamma di opportunità

I campi di applicazione dei video VR360 sono potenzialmente infiniti. Uno strumento così potente e versatile che trova facilmente impiego in strategie di comunicazione e marketing con il social advertising. Dall’altro lato, per aumentare il coinvolgimento anche fisico con i propri clienti, grazie alle installazioni immersive è possibile ricreare intere location presso gli stand di fiere ed eventi.

Vanno moltiplicandosi, invece, i nomi di grandi artisti come Coldplay e U2 che rapiscono i propri fan delle loro case in tutto il mondo per portarli al sotto il palco del concerto con il Live Streaming VR360.

Un’altra soluzione che va via via espandendosi, è quella di presentare cortometraggi, teaser, preview, contenuti speciali e backstage con la realtà virtuale. Un modo originale per presentare in una luce accattivante un nuovo prodotto o servizio, un videogioco o anche un film. In linea con questo trend, sono stati recentemente istituite categorie VR360 nelle Mostre del Cinema.

Nuove potenzialità scaturiscono poi dall’incontro del VR con la realtà aumentata, il motion graphic e il 3D. Siamo nel campo della Mixed Reality, dove è possibile modificare la realtà di base con elementi interattivi e sorprendenti.

Possibilità di business

Strettamente legata all’infinità di applicazioni dei video immersivi, questi contenuti vengono impiegati e commissionati per il raggiungimento dei più svariati obiettivi.

Sfruttando la possibilità di rapire lo spettatore ovunque si trovi per immergerlo in un mondo nuovo, si può mirare a:

Instaurazione e rinnovo brand experienceAccostamento dell’immagine aziendale o del brand a una tecnologia avveniristicaInstallazioni per eventiRaggiungimento di nuovi targetPresentazione nuovi progettiLancio nuovi prodotti o serviziAdvertising OnlineSocial engagementStimolazione della communityMigliorare la percezione dell’immagine aziendale

Sempre più aziende nel mondo, in particolare in USA, stanno approfittando delle possibilità offerte dalla realtà virtuale per ampliare il proprio business. Lentamente anche in Italia questa tecnologia si sta facendo apprezzare come un mezzo comunicativo e viene scelto da diversi tipi di aziende in tutti gli ambiti; ad esempio:

Technology brandAziende automobilisticheCase di modaAgenzia organizzatrici di eventiAgenzie pubblicitarie e di comunicazioneMusicisti e artistiProduzioni cinematograficheHospitalityRistorazioneFormazioneMusei e culturaCase farmaceuticheBrand SportAtleti