Update dal mondo VR360, ultime news dal mercato

Da quando la nostra avventura nel mondo dei contenuti immersivi è iniziata, la crescita di questa tecnologia non ha mai avuto una battuta d’arresto. Ormai seguire l’evoluzione di questa tecnologia, lascia sempre più spazio all’immaginazione verso quello che ancora si potrà realizzare. Se dovessimo scegliere un storia da raccontare agli amici, con un bell’intreccio appassionante, noi potremmo scegliere l’evoluzione del mercato VR360.

Se vuoi scoprire le novità del panorama internazionale in questo campo, stiamo per darti la panoramica più ampia possibile. Quello che proviamo a tratteggiare è uno stato dell’arte del mercato VR e quelli che potrebbero essere gli scenari futuri, alla luce anche degli aggiornamenti che forniremo al prossimo corso di VR360 – Professional Training il 4 e 5 Novembre a Milano.

Produzione video e post produzione

Partiamo dalla materia prima, ovvero la produzione video VR360. L’approccio a questo mondo per tutti i videomaker e per chi si avvicina tecnicamente a questo tipo di produzioni è spesso difficoltoso. Ci sono pochissimi i tutorial online e spesso tendono più a enfatizzare il proprio risultato piuttosto che standardizzare la produzione.

Se da una parte Kolor rappresenta una standardizzazione sicura per chi ha seguito l’evoluzione della tecnologia, dall’altro Mistika VR è un prodotto che ambisce a creare un nuovo standard. Adobe ha, invece, un atteggiamento più “attendista”, sta cioé acquisendo il corredo ideale per realizzare produzioni VR.

Per contro, i programmi di editing in bundle sono migliorati. Virb Edit, il software a disposizione degli utenti Garmin, ha già soluzioni più che sufficienti, non a caso è diventata partner del primo contest VR360 al mondo sviluppato con Zooppa: il Zooppa Moves VR360. Anche l’attesissima Fusion di GoPro, a giudicare dai primi filmati, promette risultati coinvolgenti in pochi click.  Durante il corso vi daremo tutti gli elementi, in base al vostro livello, per scegliere il prodotto ed il formato di uscita più adatto alle vostre esigenze, sia che si tratti di video action o di prodotto d’autore.

Uno degli obiettivi del programma, infatti, è proprio l’insegnamento atto a fornire le basi per la post produzione a tutti gli utenti con programmi demo e suggerimenti in base al livello tecnico dei videomaker presenti.

Quale produzione e per chi?

Questa è la vera domanda cui cerchiamo di dare risposta al corso. Tra le diverse possibilità che ci offre in questo momento il mercato, dobbiamo scoprire a che scopo vanno applicate e a quale cliente si adattano meglio. La risposta sta negli aggiornamenti continui del mercato e nelle sfide dei lavori che ogni giorno affrontiamo. Mai come ora le possibilità sono ampie. Mai come ora, però, il cliente è consapevole di quello che vuole.

Esistono già migliaia di video immersivi online sulle diverse piattaforme social, ma, per fare più di 100mila visualizzazioni dobbiamo prepararci dal punto di vista comunicativo e adattare le nostre camere a tutte queste mutevoli esigenze. A Milano sarete invitati tutti nel percorso più idoneo per anticipare i tempi con tutte le novità di mercato presenti sul tavolo.

Le aziende produttrici ci comunicano le loro strategie

Chi sbaglia paga. Questa tecnologia non fa sconti e dal primo corso che abbiamo tenuto a Marzo 2016, sono cambiati i protagonisti del mercato. Prosumer è diventata una parola centrale e molte persone hanno bisogno di un punto della situazione chiaro e veloce. Risoluzione 8k o 4k, Framerate alto o basso, post produzione con programmi nativi o approccio light con suite complicate ma in nostro possesso? All in one o rig con camere separate?

Nella scorsa edizione del VR360 – Professional Training, avevamo avanzato diverse soluzioni, oggi siamo orgogliosi di aver applicato in anteprima la suite Mettle, standard acquisito poi da Adobe per la produzione dei titoli in 3D.

Chi viene al corso o ci vuole seguire sul blog può iniziare a segnare le parole chiavi: Mixed Reality, Audio Spaziale, Stereoscopic Camera.

Cosa fa l’utente medio?

L’ultima analisi di Ericsson che abbiamo pubblicato e l’ultimo dato sui visori ci indicano una sicura risposta a quanto sopra. L’utente medio ha bisogno di contenuti e con qualità sempre maggiori. Ogni attività sensoriale legata ai video diventerà presto uno standard, a maggior ragione se vogliamo comunicare al cliente il nostro brand in modo coinvolgente.

Il fulcro del VR360 – Professional Training, con cui formiamo i nuovi videomaker del 360, sono Tecnica/Brand/Attualità. Perché i contenuti video sono il futuro della comunicazione, ma i video immerisivi sono il giusto boost per portare il tuo brand al centro dell’attenzione del tuo target di mercato!

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